Squadra Antimafia Palermo Oggi 4: Trama terza puntata 24 settembre 2012

Riassunto terza puntata Squadra Antimafia Palermo Oggi del 24 settembre 2012

La terza puntata di Squadra Antimafia 4 andata in onda ieri sera su Canale5 è stata senz’altro caratterizzata dalla difficile decisione di Rosy Abate messa dinanzi ad una scelta di vita proprio nel momento in cui era in procinto di abbandonare l’Italia, per non farvici (presumibilmente) ritorno mai più. La terza puntata del 24 settembre di Squadra Antimafia Palermo Oggi 4 è stata movimentata come sempre e ricca di colpi di scena inattesi dal pubblico. Andiamo a riassumere i principali fatti avvenuti nel corso della puntata.

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La seconda puntata è terminata con Rosy Abate che riesce a scappare dalle mani dei suoi rapinatori e nello specifico di Armando Mezzanotte; Rosy, braccata da Armando, riesce a fuggire proprio nel momento della consegna del cd contenente la seconda parte della lista Greco, la più importante. Rosy fa l’autostop con il quale riesce a rubare un’auto sportiva che la conduce sino ad un agriturismo in campagna dove un tale affitta le camere per incontri “particolari”; appena arrivata Rosy fa intendere subito all’uomo che dovrà ospitarla per due giorni, procurarle un pc ed una stampante e soprattutto non dire a nessuno della sua permamenza, promettendogli un ricco contributo. Il proprietario dell’agriturismo però nasconde qualcosa e ben presto Rosy lo scopre; l’uomo, oltre ad aver installato telecamere nascoste all’interno di tutte le camere del suo resort, ha contatti proprio con i fratelli Mezzanotte, ai quali poco prima ha venduto un filmato hard che mostra un’alta carica regionale (responsabile appalti) in compromettenti atteggiamenti con una escort; e mentre proprio grazie al sopracitato video che i Mezzanotte riescono a mettere le mani sull’importante appalto sulle fonti rinnovabili a Palermo, giunge loro la voce della presenza dell’Abate nell’agriturismo. Al tempo stesso anche la Duomo è impegnata nelle indagini per arrivare alla regina di Palermo; dopo aver indagato a lungo, anche grazie alla testimonianza di una ex collega della compagna di carcere dell’Abate, anche la Duomo arriva a capire il rifugio dell’Abate. I picciotti dei Mezzanotte da una parte e la squadra della Duomo dall’altra, preparano l’irruzione nell’agriturismo dove si trova nascosta Rosy Abate, che nel frattempo ha ucciso il proprietario perchè è riuscita ad intuire le intenzioni dell’uomo (la filmava con le telecamere e la voleva vendere ai fratelli Mezzanotte). Non è tutto. Qualche ora prima dell’arrivo della Duomo e dei picciotti di Dante ed Armando, Rosy Abate riesce ad ottenere il passaporto e una nuova identità, oltre che a 1 milione di euro in banconote e altrettanti 10 milioni da versare sul conto di Leonardo (suo figlio) appena compiuto il 18esimo compleanno; chi è che ha aiutato Rosy? Si tratta di uno dei fautori della lista, che ha tutto l’interesse a non far arrivare la lista in mano ad altri malintenzionati, o ancor più, nelle mani della Polizia (la sua foto compare anche all’interno della lista Greco). Il primo grande colpo di scena della puntata è senza dubbio il duplice arrivo nell’agriturismo della Polizia e dei picciotti dei Mezzanotte; Rosy intuisce e scappa dal retro con un’automobile, direzione Aeroporto di Palermo.

Per eludere i controlli di Polizia e della sicurezza all’aeroporto prima del suo ingresso sull’aereo, l’Abate insegue una rgazza che lavora alle pulizie del Terminal e alla quale ruba il vestiario fingendosi poco più tardi in aeroporto d’esser lei (l’ha scelta perchè le somiglia molto). Mentre Rosy è in procinto di salire sull’aereo, dagli altoparlanti dell’aeroporto a parlare è la voce di Claudia Mares, che parla dall’ospedale dove è ricoverato Leonardo, il figlio di Rosy; il trapianto di midollo cui è stato sottoposto Leonardo non ha avuto l’esito sperato, e il piccolo è in serio pericolo di vita. La Mares informa l’Abate sulle condizioni di salute di suo figlio proprio attraverso gli altoparlanti del terminal (lei si trova gli internazionali), grazie ad unpo stratgemma di Domenico Calcaterra, sopraggiunto poco dopo all’aeroporto (le continue ricerche della Polizia hanno portato la Duomo proprio in aeroporto). Dopo aver ascoltato il messaggio della Mares, Rosy è disperata; lasciare l’Italia o consegnarsi nuovamente alla Polizia? Il suo futuro e quello di suo figlio Leonardo è tutto nelle sue mani….Rosy torna indietro e si dirige all’esterno del terminal da dove sopraggiunge Calcaterra che l’arresta. Prima di ritornare in carcere, Rosy arriva all’ospedale dove saluta la Mares e suo figlio Leonardo, ancora in pericolo di vita. Intanto in carcere, all’ex compagna di cella di Rosy arriva una bustina segreta, contenente del veleno….per chi sarà? Chi è in realtà quella donna e cosa nasconde? Sebbene abbia protetto Rosy, la donna ha un preciso piano, ma quale? Lo capiremo nella quarta puntata di Squadra Antimafia, in programma lunedì prossimo.

Tra gli altri fatti della terza puntata: Dopo la morte del collega Luca Serino, Pietrangeli è entrato in una profonda crisi, ed inizia ad ubriacarsi anche in servizio; Francesca Leoni soffre la personalità del collega e pur non evitando di fargli rapporto, mette in guardia Calcaterra che di li a poco prenderà i giusti provvedimenti. La Leoni si sta innamorando di Nobile, l’imprenditore di fonti rinnovabili che continua la sua speciale lotta alla mafia, e messo in uno speciale programma di protezione della Polizia sin da subito (i fratelli Mezzanotte lo vogliono uccidere); Nobile ha vinto l’appalto che tanto interessava ai Mezzanotte; cosa riusciranno a fare i fratelli nella prossima puntata? Non hanno più la possibilità di arrivare a Rosy e nemmeno all’appalto ormai perso…la prossima puntata di Squadra Antimafia 4 sarà ricca di colpi di scena, a tal guisa basta prendere visione del promo mandato in onda al termine della terza puntata di ieri.