Rock Economy: Adriano Celentano Live prima serata 8 ottobre, FISCHI INGIUSTI!

Riassunto prima serata live Rock Economy Adriano Celentano 8 ottobre 2012- Fischi ingiusti

Inizio subito con una premessa: Poco me ne importa stamane se a seguito di quello che sto per dire il nostro portale riceverà migliaia di critiche negative, messaggi di disapprovazione, lamenti e quant’altro. Dopo la prima serata del concerto di Adriano Celentano di ieri sera all’Arena di Verona (la seconda puntata va in scena stasera 9 ottobre 2012 a partire dalle ore 21:00), mi sono promesso che al risveglio avrei scritto il mio pensiero senza leggere alcuna prima pagina di quotidiani cartacei ed online. Per uno scopo ben preciso. Poter scrivere stamane il mio autentico pensiero senza alcun tipo di influenzamenti esterni, con siffatte ed autorevoli opinioni. Sarebbe stato ancor meno riduttivo, stamane, redigere il sunto della prima serata di Rock Economy dopo aver visto quanti milioni di telespettatori in valore assoluto il molleggiato ha portato a casa dell’ammiraglia Mediaset (di questo ce ne occuperemo più in là).

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Poco dopo un video in anteprima di Celentano che strizza l’occhio a una crescita che non decolla (parliamo di decrescita), alle ore 21:13 le immagini da un elicottero che sorvola Verona. Già si Verona, la città dell’Arena. Può pur sembrare scontato, ma Celentano intende far conoscere questa straordinaria città, patrimonio del mondo e non soltanto dell’Italia, a tutti coloro che sfortunatamente non hanno avuto la possibilità di visitarla mai; non si accetta ignoranza sul patrimonio culturale del nostro Paese. Siamo italiani, e una città come Verona non la si può conoscere. Non voglio far il maestrino, lungi da me. Celentano è speciale in tutto, anche in questo. Aprire un live con una panoramica di quello spessore, non è poi cosa vista ogni giorno, eccetto nei programmi quali “Linea verde”, che aimhè godono di scarsi successi auditel. Il manifesto economico di Latouche in anteprima non ha sortito l’effetto sperato tra il pubblico. Media età o per lo più giovani col poco gusto per lo studio delle ragioni storiche dell’economia? Non lo saprei, sta di fatto che delle importanti frasi in apertura live hanno strappato qualche decina d’applausi e nulla più. Qualche decina che non ha potuto fare a meno, tra cui credo ci siano stati i decantati vip della ricca parterre, ove tra gli altri spiccano Gigi D’Alessio e consorte e il conduttore Paolo Bonolis e consorte. Ora vi chiederete perchè questo elaborato che dovrebbe riassumere i punti focali della prima live di Celentano, ha nel suo titolo a caratteri maiuscoli “FISCHI INGIUSTI”. Già, perchè lo vorrei chiedere a tutti coloro che dopo aver applaudito sonoramente il cantante, ricordo tornato sul palco dopo ben 18 anni (furono i fortunati del Forum di Assago a vederlo live per l’ultima volta) a 74 anni ha esordito sul palco dell’Arena con un trittico quasi senza pausa: Svalutation (erano circa le 21:22), Si è spento il sole, La cumbia di chi cambia (un attacco sbagliato dell’orchestra, ma ci può stare in un live). Pochi secondi di respiro e la musica riparte.

Sono le ore 21:40 circa e il molleggiato fa attraversare i brividi sulla pelle di tutti. L’emozione non ha voce viene intonata ad hoc all’Arena…un emozione in tutto e per tutto sia per i telespettatori che per i fortunatissimi dell’Arena (non nascondo i miei occhi lucidi all’ascolto della canzone da casa, ma questo poco interessa ai lettori).

Subito a seguire “Io sono un uomo libero” dedica ad Ivano Fossati, poi Pregherò e l’Artigiano, con un framezzo pubblicitario sinonimo di pausa per l’artista. Un altra pausa di oltre 3 minuti di silenzio a colpa di uno spot lanciato che mai parte, e precisamente alle 22:30 Adriano presenta l’economista francese Fitoussi, ordinario della cattedra dell’Università Luiss di Roma. Dopo di lui Stella e Rizzo. Assieme a Celentano, proprio stile bar (o meglio antica bottiglieria), si mettono intorno ad un tavolo e discutono di economia. Nessuna curva IS-LM, ne chissà quale complicato algoritmo o grafico irrisolvibile. Equazioni economiche? No, al pubblico dell’Arena è andata bene; lo diranno i tanti studenti di Economia. Ma al pubblico non è bastato. Voleva solo la musica alla prima di Celentano (sarà così anche stasera?) e così da ingrati quanto insoddisfatti dell’esibizione sinora mostrata dal 74 enne, inducono l’astuzia di Morandi (entrato dopo qualche minuto dall’inizio del discorso dei quattro), ad interrompere l’economista francese, facendo così fare l’ennesima figura da perfetti ignoranti alla nostra cara Italia. Italia che brucia, Italia che sparisce. Ogni volta abbiamo l’occasione per uscirne fuori, e matematicamente facciamo la figura che non t’aspetti, ma che all’estero forse già s’aspettano. Attendere quache minuto in più facenco così completare il discorso all’economista e a far esprimere il concetto ad Adriano (visibilmente provato per i fischi di disapprovazione) era un fatto così criminoso? Quanti minuti della nostra vita gettiamo al giorno per futili motivi? Quanti? Far terminare un importante discorso sull’economia ad Adriano e ai suoi ospiti credo sia stato d’obbligo. Una canzone in meno avrebbe fatto far sonni tranquilli a tutti ugualmente stanotte e al contempo avrebbe fatto fare una più bella figura al popolo italiano. Già proprio quel popolo che ogni giorno predica la crisi e di non riuscire a far nulla, senza esser capace di prendere al volo le occasioni di conoscere quando le occasioni capitano. Come del resto lo è stato ieri sera. Rock Economy lasciava intendere un argomento centrale sull’economia (anche le nostre anticipazioni di ieri lo specificavano). Chi ricorda Rock Politic del 2005? Li si parlò di politica per l’appunto. D’accordo che l’argomento potrà pur sembrare pesante, ma ieri sera lo si stava svolgendo alla migliore, con l’economista che in termini assolutamente semplici stava spiegando concetti difficilissimi senza ausilio di grafici ed equazioni impossibili (in Università non è così). Il benessere e il capitale sociale.Ora sempre più sotto zero. E chissà se il pubblico saprà il perchè. L’ignoranza è un male. Ricordate. Ore 23, liquidato l’effetto bar la coppia d’amici Morandi-Celentano escono di scaletta (proprio a caus dei fischi) e cantano un pò. Cambia il mondo, Prisencolinensinainciusol e un paio di altri stacchetti concludono la prima serata live da Verona del molleggiato. Coreografia voto 10, Morandi e Celentano voto 10+. Critici o pseudo tali ben assiepati sugli spalti dell’Arena, voto… Alle 23:25 circa termina il live e Canale5 dedica alcune immagini che arrivano deirettamente dall’archivio prove dello spettacolo. Poi l’elicottero abbandona l’Arena e regala ancora alcuni straordinari fotogrammi della bellissima Verona dall’alto…e la pantera nera da l’arrivederci a stasera 9 ottobre dalle 21:00.

Il ruolo del critico tv (e non soltanto televisivo) è criticare. Stavolta tocca a Celentano. Ma non capisco perchè lo si debba fare comunque con una ricca dose di critica opportunamente negativa. Ha per caso più risonanza? Da cornice a questo, lo ribadisco, gli ingrati fischi del pubblico dell’Arena, insoddisfatto della chiacchierata politica “stile amici in un bar” tra il noto economista francese Fitoussi, Rizzo e Stella (a seguire Morandi). E stasera si replica. I paganti hanno si il dovere di esprimere i loro giudizi sull’vento in corso, ma quando si paga il biglietto per assistere ad un evento storico come il live di Celentano, conoscendo poi la “pasta dell’artista” e la sua volontà da sempre di inviare messaggi, a volte condivisibili e a volte meno, dovrebbe quantomeno far presagire prima del concerto che oltre alla musica c’è dell’altro. Ma aimhe’ ieri sera c’è stato solo in parte…proprio perchè i fischi hanno nettamente indebolito la forza di quanto previsto nelle prove. L’economista tagliato a forza di cose da un astuto Morandi che si è reso conto dell’insoddisfazione in corso da parte del pubblico dell’Arena, e la scaletta che per forza di motivi salta, con l’ex conduttore del Festival 2011 e 2012 costretto ad improvvisare un qualcosa con molleggiato, non messo ad hoc in “sala prove”. Ma il live è anche questo, dunque da parte ella nostra redazione complimenti doppi stamane a Celentano. Stasera si replica. Ed ora vado a leggere le prime pagine dei giornali…chissà cosa diranno sul primo live del molleggiato; sono proprio curioso di leggere cos’hanno scritto le penne autorevoli riguardo i fischi dell’Arena.

Un commento

  1. troppo grande, troppo unico come sempre… è un mito come pochi e veramente non ho capito quelle POCHE persone che hanno fischiato…. forse potevano rimanere a casa o accendere una radio… comunque vai adriano sei UNICO

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