Ris Roma 3, delitti imperfetti: Riassunto seconda puntata 10 ottobre 2012

Trama due episodi seconda puntata Ris Roma 3 del 10 ottobre 2012

Ieri sera 10 ottobre 2012 è andata in onda su canale5 la seconda puntata della fiction prodotta da TaoDue per RTI, Ris Roma 3 Delitti Imperfetti; la puntata è stata piacevolissima e ricca di colpi di scena, con le indagini dei Ris di Roma sulla banda del lupo che acquisiscono un ruolo sempre più centrale nelle puntate. La seconda puntata andata in onda ieri sera è stata formata da due episodi divisi con altrettanti casi d’omicidio correnti. Il primo episodio è intitolato “Ciak si gira” mentre il secondo “Clandestino a bordo”; il primo inizia esattamente dal punto dove era terminata la puntata precedente, ovvero dall’irruzione nella casa al mare di Ghiro da parte della banda del lupo, dove hanno trovato la fidanzata Selvaggia.

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Trama primo episodio Ciak Si Gira, seconda puntata Ris Roma 3 Delitti Imperfetti: Dopo aver malmenato la dolce metà di Ghirelli, Scimmia e il resto della banda sono pronti per abusare di lei, quanto ad un certo punto arriva Ghiro che spara in direzione dei malviventi, i quali abbandonano la casa dopo aver sentito le sirene dei rinforzi per Ghiro. Selvaggia resta col trauma ed ha paura di tutto, persino di camminare in pieno giorno per Roma; solo una cosa c’è da fare, lasciare Ghirelli e partire per Ibiza (dove c’è sua cugina). Lì Selvaggia spera di recuperare la felicità ormai perduta. Nel frattempo ai Ris arriva la notizia di un nuovo omicidio, avvenuto stavolta nei pressi di Cinecittà durante le riprese di una fiction sulla mafia. E’ stato ucciso Cucci, un attore che sul set interpretava un potente mafioso. Proprio nel momento in cui sul set dovva esserci uno sparo cinematografico, Cucci è stato colpito da un proiettile vero ed ha perso la vita. I Ris indagano sul luogo del delitto e dopo esser tornati più volte sul set con la speranza di trovare elementi utili alle indagini, Bart scopre che il colpo che ha ucciso Cucci è stato deviato da un cavo del set, dunque è facile intendere che non è stato sparato dalla finestra che avevano inizialmente individuato i Ris come possibile punto di tiro. Ben presto le attenzioni dei Ris si spostano da un attore rivale sul set ( e nella vita privata) di Cucci ad una donna ex compagna di un armiere che fornisce i set cinematografici (i Ris sono risaliti all’armeria dopo aver studiato i proiettili al microscopio); la donna è un’attrice che ha visto la sua carriera in ascesa andare in fumo a causa non di Cucci bensì dell’altro attore con il quale stava recitando Cucci. Già perchè non era Cucci l’obiettivo della donna, bensì l’altro attore, che deve la propria vita al cavo complice del fortunoso incontro (per lui) con il proiettile. Intanto la banda del lupo arriva a Roma e mette a segno un agguato all’interno dello studio legale Guidi, e l’avvocato viene preso in ostaggio dalla banda.

Trama secondo episodio Clandestino a Bordo, seconda puntata Ris Roma 3 Delitti Imperfetti: I Ris che da sempre hanno dubitato sulla possibile complicità tra l’avvocato Guidi e la banda, iniziano ad interrogare la Cescon (una giovane avvocato di fiducia che lavora nello studio Guidi) per trarne alcuni validi elementi utili alla ricostruzione del rapimento. I Ris scoprono che qualche mese prima dallo studio legale la banda ha portato via un fascicolo legato al caso di un certo Bassoni, un caso nel quale Guidi aveva coperto il vero colpevole, un suo assistito. Mario Pugliese (Lupo) era a conoscenza di questa cosa e aveva rubato il fascicolo dallo studio Guidi per ricattare l’avvocato ed ottenere le informazioni idonee per far evare i suoi complici ricostruendo così la banda. A rapimento eseguito dapprima la banda estorce importantissime informazioni dall’avvocato, e dopo avergli fatto girare sotto tortura un video poi pubblicato in rete, uccidono l’avvocato; i Ris lo ritrovano poco più tardi. Intanto in una concessionaria viene rinvenuto il cadavere di un uomo misterioso all’interno di un bagagliaio di una nuova auto pronta per esser venduta. Il cadavere non ha con se documenti e non è schedato; così i Ris iniziano i loro rilevamenti e Ghiro ricostruisce al pc il volto dell’uomo. Successivamente trovano tracce di grasso ed olito sull’uomo e sotto le scarpe e comprendono che è stato in una pompa di benzina. Poco dopo i Ris arrivano ad interrogare il camionista del Tir che ha trasportato le auto dalla fabbrica al concessionario, ma l’uomo sembra estraneo ai fatti; nell’occasione rivela ai Ris d’essersi fermato in una piazzola adiacente un ostello, per incontrarsi con la sua amante, contravvenendo così alle regole per aver lasciato incostudito il mezzo. Proprio in quell’occasione il killer dell’uomo ha nascosto il cadavere nel bagagliaio dell’auto nuova. Ma chi sarà? I Ris scoprono l’identità dell’uomo ucciso: Si tratta di Sergio Pastori, un rappresentante farmaceutico che poco prima la moglie ha denunciato la scomparsa. L’uomo aveva con se delle pillole per aiurtare l’erezione, e alla fine i Ris riescono a comprendere che è l’uomo che stupra le donne nelle pompe di benzina dopo averle stordite con un potente medicinale. Chi è stato allora ad ucciderlo? Si tratta di un giovane ragazzo che di ritorno da un concerto assieme alla sua ragazza, si è fermato in una pompa per metter benzina; lui ubriaco, si sveglia pochi secondi dopo la fermata (era la giovane ragazza alla guida) e vede che Pastori è pronto a strupargli la ragazza. Il ragazzo non ci pensa due volte: Prende un crick, e colpisce da dietro lo stupratore salvando così la ragazza. Pochi chilometri più avanti nascondono il corpo all’interno dell’auto nuova sul tir lasciato incustodito nei pressi di un ostello. Ed anche questo caso è risolto egregiamente dai Ris di Roma. Intanto si scopre che la Cescon è in realtà un’infiltrata della banda, e Guidi era soltanto un mezzo per reperire informazioni. Al termine della puntata scopriamo che l’avvocato Cescon è la nuova fidanzata del Lupo, ed entra ufficialmente in banda dopo aver messo a segno un “sensazionale colpo”. Ucciso Giordana, ex della banda in carcere pronta a collaborare con la giustizia, grazie a del veleno recapitatole proprio dalla Cescon (Giordana si fidava di lei perchè era il suo avvocato); Giordana ha ingerito il veleno perchè l’avvocato le disse che altro non era che un potente lassativo con il quale era possibile ottenere la traduzione dal carcere di Velletri ad un altro. La puntata termina con la Cescon e Mario Pugliese che sfrecciano via assieme con la moto a folle velocità…dopo un passionale bacio! E la banda del lupo cresce sempre più…i Ris sono ancora molto lontani dall’incastrare il Pugliese e &.

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