La mamma di Fabrizio Corona: Il carcere gli farà male!

La mamma di Corona parla del carcere del figlio

Anche quest’oggi ci occupiamo di un’approfondimento su Fabrizio Corona il quale è stato condonnato a sette anni di reclusione carceraria per estorsione e somma di pene. Ad intervenire ancora sull’argomento è stata proprio la madre del diretto interessato la quale ha asserito che il carcere peggiorerà la psiche del figlio.

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Ecco i dettagli di quanto dichiarato dalla signora Gabriella: “Fabrizio, come molti ragazzi, purtroppo ha avuto a suo sfavore il fatto di essere nato molto bello. La bellezza è stato un’arma a doppio taglio per lui, ha incontrato gente sbagliata. Si è buttato in un mondo che non gli apparteneva e che lo ha trasformato. Si è costruito questo personaggio per esorcizzare la paura di confrontarsi con la sua coscienza.Mio figlio soffre di una depressione monopolare, usa medicine per regolarizzare il suo umore.”

LE SPERANZE DELLA MAMMA. Le speranze di una mamma che d’ora in poi potrà vedere suo figlio solo in momenti prefissati e dietro le sbarre. “Vorrei fosse aiutato i primi tempi. Comunque il suo avvocato si occuperà di questo. Spero che questo almeno gli sarà consentito. Io combatterò affinché sia fatta giustizia. Fabrizio avrebbe bisogno di una detenzione alternativa. Dovrebbe fare lavori pesanti, assistere dei malati e degli infermi, capire la sofferenza vera che c’è in giro. Il carcere gli ha peggiorato un inizio di disturbo della personalità. Poi quando è uscito dal carcere non era più in sè. Ha cominciato a fare dei reati perché ha conosciuto in carcere dei delinquenti veri.”

IL CARCERE FARA’ MALE A FABRIZIO. La signora Gabriella sostiene ancora che il carcere non farà bene a suo figlio. Ecco le sue parole: “Il carcere peggiorerà la sua condizione psichica. Non dico che lui non debba pagare, ma non quello che non ha commesso. Altrimenti devono pagare le persone che hanno commesso i veri reati. Fabrizio è vita, il carcere è morte. Lui non deve morire moralmente. Non mi possono distruggere un figlio in questo modo ingiusto.” Speriamo che l’appello di questa donna possa esser ascoltato da chi di dovere.