Stefano De Martino: Cara Emma Marrone ti chiedo perdono!

Sfogliando l’ultimo numero del noto settimanale diretto da Alfonso Signorini, “Chi”, è possibile leggere una bell’intervista realizzata al ballerino Stefano De Martino, prossimo a diventare papà per la prima volta. Sarà proprio in virtù dell’aspetto legato al prossimo arrivo di Santiago (nome del primogenito di casa de Martino-Belen) che nella sopracitata intervista scopriamo un ragazzo del tutto nuovo.

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Già, perchè un De Martino così a “tutto tondo” non me lo ricordo, a meno che la memoria giochi a mio sfavore. Nell’intervista Stefano si scusa pubblicamente con l’ex, la cantante salentina Emma Marrone. I motivi sono presto detti. Secondo Stefano si auto-accusa sostenendo di non esser stato sincero nel momento in cui la storia stava giungendo al triste epilogo; l’arrivo di Belen nella vita di Stefano è stato per lui come un fulmine al ciel sereno, destabilizzando gli asset costruiti in anni di convivenza con Emma. Oggi Stefano chiede perdono ad Emma, scusandosi per la poca chiarezza di quel periodo: “Quando io e Belen ci siamo innamorati sono stato meno chiaro con lei di quanto sia stata Belen con Corona” – continua ammettendo d’esser stato immaturo nell’occasione – “Sono stato immaturo e con il senno di poi farei come ha fatto lei perché è un gesto di onestà”.

Stefano risponde a tono all’interlocutore che gli chiede se stava con Emma solo perchè famosa. Così il ballerino: “Io stavo con Emma perché è famosa? Assolutamente no, sono abbastanza “protagonista” da non vivere di luce riflessa” – continua –  “Non si vive per le copertine, al mercato usavamo i giornali per mantenere fresca la verdura. Tanta fatica per finire incartati!”

Durante la lunga intervista concessa a Chi, il De Martino comenta stizzito ed irritato anche la condanna a Fabrizio Corona, che ricordiamo esser pari ad anni 7; per Stefano si tratta di una pena esagerata ed ingiusta, argomentando la sua tesi ed esprimendo nell’occasione che il presente è un esempio lampante di come la giustizia italiana NON sia uguale per tutti. Così riguardo questo tema: “La prima cosa che ho pensato è che ci sono persone che hanno fatto cose agghiaccianti e sono sul divano a leggere il giornale, c’è stata una durezza particolare contro di lui, l’esempio che la giustizia non è uguale per tutti.” – conclude “La condanna è esagerata, penso che è una cosa ingiusta e vergognosa”. Non c’è dubbio che tenga. L’intervista realizzata al ballerino ha mostrato un ragazzo estremamente più maturo, comprensivo o sensibile. Concorderanno con ciò anche i nostri lettori?

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