Sanremo 2013, Antonio Maggio: Le emozioni di un giovane talento!

In questo nuovo articolo voglio focalizzare la mia attenzione sul nuovo talento emergente della musica italiana, Antonio Maggio, fresco vincitore dell’edizione di Sanremo 2013, categoria giovani. Come da consueta prassi, subito dopo la vittoria al Festival (così come per Marco Mengoni nella categoria big) i media hanno contattato il giovane cantante per ottenere esclusive interviste e commenti a caldo dopo il trionfo al festival della canzone italiana. Tra i vari media che hanno avuto il piacere di contattare il Giovane Maggio, spicca “Famiglia Cristiana” e il settimanale di gossip ed informazione televisiva “Vero”.

Partiamo proprio dall’analisi dell’intervista concessa a Vero nel corso della quale ha confessato che dopo aver suscitato forti emozioni con le sue canzoni nei confronti delle ragazzine ora punta anche a far provare medesime emozioni a mamme e nonne. Il cantante ha poi ripercorso la sua grande emozione provata quando ha saputo di aver vinto: “Ho realizzato di aver visto finalmente esaudito un sogno. Ogni giovane cantante spera di poter prendere parte almeno una volta nella vita a Sanremo e a me è accaduto” – poi spiega d’esser rimasto in buoni rapporti con gli altri componenti degli Aram Quartet “Mi ha fatto piacere ricevere il loro in bocca al lupo. E’ un motivo d’orgoglio, per me, aver conservato un buon rapporto dal punto di vista umano con ciascuno di loro” – conclude così –  “Con la mia musica voglio arrivare alle ragazzine, ma anche alle mamme e alle nonne”.

ANTONIO MAGGIO A “FAMIGLIA CRISTIANA”. Come anticipato pocanzi, il neo-vicintore di Sanremo giovani, negli ultimi giorni è stato protagonista di numerose interviste; dopo aver ripercorso i principali passi della sua intervista a Vero, passiamo ad analizzare quanto espresso al giornale di “Famiglia Cristiana”, al quale ha raccontato di non aver mai pensato di rinunciare al suo sogno: “Non ho mai pensato di mollare. Anche se avessi dovuto tornare ad esibirmi solo nei piccoli locali, non avrei mai rinunciato a cantare“. La sua passione per la musica risale a quando era piccolo: “Quando avevo tre anni costringevo mio padre a registrare le sigle dei programmi televisivi come Quelli della notte. Poi, mentre le immagini scorrevano, io salivo su una sedia e mi mettevo a cantare” – conclude così – “E’ un giudizio che riflette il mio il mio obiettivo di cantante e musicista: suscitare un sorriso in chi mi ascolta.  In queste serate, mentre cantavo, ogni tanto sbirciavo le reazioni del pubblico in sala. Ho sempre visto gente allegra e allora ho pensato che, comunque fosse andata, io avevo già vinto”. Da parte nostra non possiam far altro che fare i migliori complimenti a questo giovane talento, augurandogli che la recente vittoria a Sanremo sia per lui l’inizio di una lunga serie di successi.

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