Marco Mengoni: “Per me l’essenziale è… cantare!”

Mengoni su "L'essenziale...".

Dal momento stesso in cui è stato decretato vincitore della sessantatreesima edizione del Festival di Sanremo [Sanremo 2013, ndr] non si fa altro che parlare, giustamente aggiungo io, di Marco Mengoni. Il suo brano, L’essenziale continua a volare alto; tv, radio e giornali continuano ad oggi ancora a parlare della straordinaria vittoria maturata da Mengoni ques’anno al festival, dove ha battuto importanti big che erano in gara; tra gli altri, Elio e le Storie Tese e i Modà, rispettivamente posizionati al secondo e terzo posto. In una delle tante interviste concesse di recente dal cantante ventiquattrenne, ha spiegato che l’essenziale per lui è cantare. Il canto è la vita per Mengoni.

Ma a chi o che cosa il bravissimo cantante dedica la vittoria del Festival? Così Marco nello specifico: “…alla mia testa dura, senza la testardaggine che ho non sarei mai arrivato fin qui. E poi la dedico a Luigi Tenco e alla sua famiglia, che mi ha chiamato per complimentarsi. Ma dico grazie anche a tutte le persone che mi sostengono da sempre, ai fan e al mio nuovo team di lavoro” – non manca una battuta anche su cosa gli è piaciuto di quest’edizione del Festival – “Di questo Sanremo mi è piaciuto tutto, l’ho trovato pieno anche di messaggi importanti. Quello che ho sentito più vicino sono state le parole di Roberto Baggio che ha rivolto ai giovani” – infine torna a commentare la sua scelta di cantare “Ciao amore” del povero Luigi Tenco – “Quel pezzo ha un profondo significato perché parla di un uomo troppo stretto in una società che non è fatta per lui e che per questo sceglie di andare in città. E anch’io in fondo ritrovo le mie origini e la felicità tornando da dove sono venuto, a Ronciglione, in provincia di Viterbo”. Rinnoviamo ancora una volta i migliori complimenti al cantante, augurandogli ogni fortuna in quanto lo merita davvero.