Grande Fratello 12: Eliminato il contadino bergamasco Kiran Maccali

KIRAN ELIMINATO GRANDE FRATELLO 12

Ieri sera nel corso della diretta della decima puntata del grande fratello 12, è arrivata una eliminazione inaspettata, almeno per il nostro sito, in virtù anche del pronostico che facemmo in mattinata. Il concorrente che ha dovuto abbandonare la casa del gf 12 perdendo così la posisbilità di vincere il premio finale di 250 mila euro è stato il giovane contadino bergamasco dalle origini indiane, Kiran Maccali, l’unico coloured del grande fratello.

Assieme al suo bagaglio d’esperienza post-reality, Kiran porta con se tanti bei momenti, il cui culmine è senza dubbio rappresentato da un forte legame d’amicizia con il giovane rugbista romano Rudolf Mernone; Rudolf, sebbene fosse più piccolo di Kiran, ha speso gran parte del suo tempo in casa a dare raccomandazioni a Kiro su come comportarsi e relazionarsi positivamente col resto del gruppo, come fosse un papà o un fratello maggiore. Molto spesso Kiran è stato al centro di aspri litigi con il resto dei coinquilini di casa, occasione ideale per mettere in mostra grande maleducazione e un carattere estramente aggressivo. Un pò per strategia di gioco, e un pò per pura verità dei fatti, diversi concorrenti specie nell’ultimo periodo hanno specificato di aver paura delle reazioni e dei comportamenti di Kiran, e gli autori hanno deciso di mettereil contadino bergamasco nella speciale classifica dei nominabili; la scorsa settimana è stata per lui definitiva, e dopo esser andato al televoto settimanale con la pr milanese Chiara Giorgianni, ieri sera ha dovuto abdicare a favore di quest’ultima portando a casa il 55% dei voti contrari, dunque l’inevitabile eliminazione. Nelle speciali classifiche di gradimento Kiran occupava intorno alla quarta posizione, ma evidentemente nell’ultimo periodo il pubblico s’è ricreduto specie a seguito dei comportamnti assunti dal contadino nelle ultime settimane di permanenza nella spiata casa di Cinecittà.

Ricorderemo di Capitan K, il grande spirito e dedizione nel manetere pulita la grande casa di Cineittà, la perfetta separazione dei compiti, la sua insonnia, i modi opinabili di relazionarsi con le donne, e soprattutto la sua triste storia e il cosidetto “buco di sei anni di vita” trascorsi con l’uso di stupefacenti e la seguente vita in comunità; Kiran ha già vinto quella difficilissima battaglia ed è questa la cosa più importante. Complimenti!

Loading…

Commenti

commenti